venerdì 29 febbraio 2008

Sono dieci le canzoni candidate al Premio Amnesty Italia 2008


L'Associazione Voci per la Libertà e la Sezione Italiana di Amnesty International presentano la rosa dei dieci brani candidati al Premio Amnesty Italia 2008.
Il Premio Amnesty Italia è stato istituito nel 2003 e viene consegnato ogni anno all'artista che meglio ha saputo rendersi portavoce di temi che riguardano i diritti umani durante l'anno che precede l'edizione del premio: Daniele Silvestri "Il mio nemico" nel 2003, Ivano Fossati "Pane e coraggio" nel 2004, Modena City Ramblers "Ebano" nel 2005, Paola Turci con "Rwanda" nel 2006 e Samuele Bersani con "Occhiali rotti" nel 2007. Quest'anno invece, ecco le dieci canzoni cadidate al Premio Amnesty Italia 2008: "Canzone per Beirut" di Eugenio Bennato ,"Canzone della tolleranza e dell'amore universale" di Giorgio Canali e Rossofuoco, "Boom!" - dei Gemelli Diversi , "Mosca cieca" di Gianna Nannini, "Tu ricordati di me" dei Negramaro ,"Milioni di promesse" dei Radiodervish, "La Guerra dei vecchietti" di Remo Remotti , "Canzone fra le guerre" di Antonella Ruggiero, "Canenero" dei Subsonica e"Avanti pop" dei Tetes de Bois. In merito al concorso "Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty", dedicato ai musicisti emergenti, ricordiamo che il bando della manifestazione scadrà il 15 aprile 2008. Per ulteriori informazioni sul Premio Amnesty Italia basta visitare il sito: www.vociperlaliberta.it .
Lucia Vagliviello

Trenino culturale: ecco due nuove fermate

Nuovo itinerario per il Trenino dell’Arte dell’Agenzia Art Sannio Campania, diretta dal presidente Gianvito Bello. Su prenotazione - gruppo minimo 10 persone - la colorata locomotiva sannita amplierà il suo percorso turistico culturale. Quest'anno, oltre al tradizionale tour che tocca i principali siti culturali ed archeologici cittadini: Rocca dei Rettori, Chiesa di S. Sofia, Museo del Sannio, Museo Arcos, Hortus Conclusus, Teatro Romano, Ponte Leproso, Arco di Traiano e la Chiesa di S.Ilario, il trenino ha in programma due nuove fermate: Musa (Polo Museale del Lavoro in Agricoltura),in contrada Piano Cappelle e il Geobiolab (Laboratorio Europeo della Naturalità)in contrada Pontecorvo.Il Trenino dell’Arte lo scorso anno ha totalizzato più di 11.000 passeggeri, incrementando notevolmente l’afflusso rispetto al 2006 (circa 8.500). Ricordiamo, infine, che particolare successo hanno riscontrato le iniziative poste in essere dall’Agenzia nell’ultimo biennio : il treno delle Streghe(2007) e in Maschera sul TreArt Sannio Campanianino (2008).
Per ulteriori informazioni e prenotazioni, Art Sannio Campania Scpa: tel 0824/21079 Fax 0824/47360, oppure www.artsanniocampania.it.
Lucia Vagliviello

giovedì 28 febbraio 2008

APPROVATO IL REGOLAMENTO D’ATTUAZIONE DELLA

La prima Commissione paritetica del comune di Casal di Principe ha approvato il 26 febbraio scorso, il regolamento d’attuazione della “Consulta per l’Ambiente”.
Elettromagnetismo, raccolta differenziata, impatto ambientale, inquinamento atmosferico, saranno solo alcuni dei temi che la Consulta, presieduta dall’architetto Pierpaolo Coronella, affronterà già a partire dai prossimi giorni insieme ai rappresentanti di associazioni ambientaliste, cittadini, e delegati della Coldiretti che siederanno al tavolo dei lavori.
“La Consulta ben rappresenta lo spirito che ispira le azioni di questa amministrazione – ha sottolineato il sindaco di Casal di Principe Cipriano Cristiano – che da sempre ha puntato sulla compartecipazione e il coinvolgimento dei cittadini nell’indagine e nella ricerca di soluzioni da adottare nell’interesse di tutti. Crediamo, infatti, che sia questo il punto d’avvio che ogni amministrazione dovrebbe tenere ben presente per il reale riscatto di un territorio per troppi anni avvilito e piegato dal peso del degrado e dell’indifferenza”.
E, mentre in queste ore si deciderà la scaletta degli interventi cui mettere mano, il presidente Pietropaolo Coronella, capogruppo consiliare dell’UDC, puntualizza: “Seppure a parità d’importanza e urgenza, occorrerà procedere per gradi, affrontando e concludendo con assoluta serietà, professionalità e soprattutto urgenza, ogni singolo tema di tutela ambientale. La salute pubblica e la salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo, e che lasceremo in eredità ai nostri figli, non ammette deroghe o soluzioni raffazzonate. E’ ora di chiudere i conti che ciascuno di noi è costretto a pagare per scelte sbagliate, o peggio ancora di tamponamento e comodo, fatte ai danni della nostra terra”.

domenica 24 febbraio 2008

Il Sannio candida i siti culturali di epoca longobarda all’ingresso nel patrimonio dell’Unesco.

L’obiettivo è l’ingresso nei circuiti turistici internazionali. La Regione Campania finanzia il progetto con 14 milioni di euro

L’approdo del Sannio nei circuiti del turismo internazionale passa anche attraverso l’ingresso dei suoi siti culturali di epoca longobarda nelle Liste del Patrimonio dell’Unesco. L’iniziativa è stata presentata alla Bit di Milano nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il presidente dell’Agenzia dei Beni Culturali - Art Sannio Campania, Gianvito Bello, l’assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Raffaele Del Vecchio. Ancora: Vincenzo Lombardi di Federturismo Confindustria delegato al Mezzogiorno, Gino D’Anna amministratore EPT Benevento e l’esperto di programmazione turistica, Roberto Formato
La candidatura di Benevento rientra nel progetto “Italia Langobardorum. Centri di potere e di culto”, riguardante l’intero percorso italiano seguito dai Longobardi nell’Alto Medioevo a partire da Cividale del Friuli per finire a Monte Sant’Angelo in Puglia. Su questo progetto, di cui fa parte il Sannio con i suoi siti seriali, gli ispettori dell’Organizzazione delle Nazioni Unite decideranno entro il prossimo anno sulla ammissibilità della candidatura alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco.
L'intesa istituzionale tra i soggetti promotori della candidatura, è stata firmata il 9 gennaio scorso presso il Ministero dei Beni Culturali e ha rappresentato il seguito della prima proposta nazionale di inserimento della rete seriale longobarda nel patrimonio Unesco.
Per dare concretezza all’iniziativa sul territorio locale, la Regione Campania ha stanziato 14 milioni di euro per interventi al patrimonio monumentale del capoluogo sannita.
Sulle iniziative attivabili con il protocollo firmato nei giorni scorsi in Regione e sugli sviluppi che ne potranno derivare, il presidente di Art Sannio, Gianvito Bello, ha dichiarato: “Questa iniziativa può costituire un importante attrattore. Le opere che intendiamo realizzare sono: il completamento di piazza IV Novembre; l'acquisizione dell'edificio Casillo, destinato alle attività culturali; il riallestimento della Sezione longobarda all'interno del Museo del Sannio; il Centro Congressi; il recupero dell'ex tabacchificio in un'area degradata che sarà destinata alla creazione di laboratori di Arcos, oltre ad opere materiali ed immateriali, tra cui l'illuminazione della Rocca dei Rettori”.
Bello ha anche sottolineato come l’accordo sia il frutto di una intensa sinergia istituzionale: “La candidatura della città di Benevento a far parte del Patrimonio Culturale dell’Umanità tutelato dall’UNESCO è il frutto di un’attività di sinergia istituzionale volta alla conservazione e alla valorizzazione delle testimonianze longobarde selezionate sul territorio Sannita. Una candidatura, quella all’”Italia Langobardorum Centri di potere e di culto”, che permetterà a Benevento di rientrare in un sistema seriale che vede protagonisti realtà dall’alto profilo storico culturale. Città come Brescia, Cividale del Friuli (Ud), Castelseprio (Va), Campello sul Clitunno (Pg), Spoleto e Monte Sant’Angelo(Fg),ridisegneranno la linea longobarda in Italia, rompendo un tradizionale schema che divide la Nazione in due blocchi precostituiti: Nord e Sud. La firma del protocollo d’intesa con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura della Regione Campania, la Provincia di Benevento, il Comune capoluogo ed Art Sannio Campania, in qualità di soggetto preposto al coordinamento, sancisce un ulteriore passo di avvicinamento al prestigioso riconoscimento dell’UNESCO, così da ottenere una visibilità di rilievo internazionale che certifichi l’eccezionale pregio degli attrattori culturali oggetto della candidatura, proprio nel momento in cui la Campania, in particolar modo, risente delle problematiche legate all’emergenza rifiuti. La candidatura di Benevento – ha concluso il presidente Bello - è dunque il completamento di un percorso che vede tra i protagonisti l’agenzia Art Sannio Campania, impegnata, negli ultimi tre anni, nella promozione del territorio e dell’immenso patrimonio storico - architettonico della provincia di Benevento”.

Alle 20:30 nella trasmissione il ruvianese ospite di Frizzi

MARTEDI - PAOLO NICOLELLA A RAI UNO


Ruviano sbarca domani in prima serata su Raiuno. Sarà Paolo Nicolella, alle 20:30 a rappresentare il piccolo comune dell’alto casertano. Ospite speciale del programma I Soliti Ignoti-condotto da Fabrizio Frizzi.Già dal titolo si intuisce su cosa sia incentrato lo show, il concorrente in gioco dovrà trasformarsi in un novello Sherlock Holmes e con l’ausilio di 3 soli indizi indovinare l’identità di dieci sconosciuti(tra questi Paolo Nicolella, nelle vesti di presidente dell’associazione cornuti di Ruviano). All’inizio della puntata il conduttore delineerà le 10 identità che poi il concorrente dovrà tentare di associare ad ogni sconosciuto. Al format della Endemol-in onda su Raduno- Nicolella- è approdato- grazie ad un articolo sulla festa dei cornuti di Ruviano- pubblicato su varie testate nazionali dal giornalista di Caiazzo, Giuseppe Sangiovanni-collaboratore di trasmissioni televisive Rai e Mediaset. Venerdì altra storia targata Sangiovanni- è sbarcata in Rai- precisamente nella trasmissione Cominciamo Bene, in onda su Raitre- condotta anche questa da Frizzi e da Elsa De Gati.

LA MOSTRA DEGLI ALUNNI DI SCUOLE APERTE

Mondragone – Al giro di boa il Progetto del Terzo Circolo di Mondragone, “La scuola che avvia alla Legalità”, partecipante alla rassegna regionale Scuole Aperte, che vede la conclusione del primo modulo di attività con la mostra dei prodotti finali relativa al percorso formativo sul recupero della memoria. La mostra, che sarà inaugurata lunedì pomeriggio al plesso “Rodari” di via Duca degli Abruzzi, con la presenza della pittrice e scultrice prof. Clara Menerella, sarà continuata giovedì pomeriggio al plesso “Incaldana” di via Elena; consiste nelle attività grafico-pittoriche, eseguite durante il percorso formativo dagli alunni, e da una raccolta documentata di oggetti e curiosità del tempo storico osservato. Il progetto, di cui è direttore il dirigente scolastico del Terzo Circolo, Ignazio Del Vecchio, e Coordinatrice l’ins Margherita Iuliano, si avvale del partneriato di Enti e di Associazioni pubbliche e private, quali l’Amministrazione Comunale di Mondragone, la Parrocchia di “San Gaetano Thiene” di Torre di Pescopagano, l’Associazione ONLUS “Centro Laila” di Castel Volturno-Mondragone, l’Associazione “Coordinamento Genitori Democratici” di Napoli e l’Associazione di volontariato e di promozione sportiva “Sport Club San Gaetano” di Pescopagano di Mondragone. C’è da registrare che tra le attività propedeutiche al primo modulo di attività, lo scorso 28 ottobre, giorno-anniversario dell’Eccidio delle Cementare, una folta delegazione della scuola, composta da alunni e docenti delle classi del plesso “Rodari” e dal dirigente con tutti i collaboratori, partecipò alle commemorazioni organizzate dall’associazione di quartiere Sant’Angelo fino alla visita della Cava dell’Eccidio. In questi mesi, inoltre, il Terzo Circolo ha celebrato, il 12 dicembre scorso, la Conferenza di Presentazione delle attività progettuali, con l’intervento dei promotori degli Enti e delle Associazioni partner, oltre che di uno dei testimoni dell’Eccidio, Alessandro Piglialarmi, e dello storico locale, prof. Pasquale Schiappa.
Si potranno così osservare le attività finali del “Laboratorio didattico-culturale” di arte e immagine sulla memoria storica e geografica, che ha già visto, attraverso idonee interviste, anche una mirata produzione orale dei sopravvissuti, oltre alle visite alla cava dell’eccidio e alle proiezioni in cineforum di quanto realizzato dal Liceo Scientifico di Mondragone con la prof. Filippa De Gennaro. Gli alunni presenteranno i pannelli dipinti, riproducenti il vissuto narrato dai protagonisti, per motivare la ricostruzione della memoria storica, la costruzione di una diversa identità attraverso una nuova visione antropologica di pace e di solidarietà.

GIORNALISMO, STORIA E INFRASTRUTTURE NELLA IV EDIZIONE DEL PREMIO DI SALERNO

GIORNALISMO, STORIA E INFRASTRUTTURE NELLA IV EDIZIONE DEL PREMIO DI SALERNO


L’Anas sostiene la manifestazione ideata nel 2004 da Alfonso Giarletta. La Salerno Reggio Calabria nel bando di concorso rivolto all’Università di Salerno. Il coordinatore della scuola di giornalismo Pino Blasi:
”Riprendiamoci i valori che questo mestiere ha perso, ritorniamo sui posti e abbandoniamo le scrivanie”

Il confronto con la storia, la crescita e la comunicazione nelle infrastrutture con particolare riferimento alla Salerno Reggio Calabria. Con questi due argomenti ben approfonditi nei bandi di
concorso ufficializzati in conferenza stampa, parte la 4a edizione del premio giornalistico “Città di Salerno”. Il 22 e 23 maggio 2008 nella storica cornice di Paestum e in quella del castello di Forte La Carnale di Salerno si svolgerà la manifestazione con il coinvolgimento delle Scuole Secondarie di 1° e 2° grado e dell’Università del territorio salernitano per rendere ancora una volta partecipi i giovani che vogliono avvicinarsi all’affascinante mestiere del giornalista.
Alla conferenza stampa, svoltasi presso il salone Bottiglieri della Provincia e moderata dal giornalista Lello La Pietra, presidente dell’Associazione Giovani del Sud, sono intervenuti Gianni Iuliano, Vicepresidente della provincia di Salerno, Alfonso Giarletta ideatore e fondatore del Premio nonché presidente dell’ Associazione Culturale e di Promozione Sociale “i Meridiani” Onlus, Gino Giammarino, direttore della testata multimediale “Il Brigante”, il dott. Giuseppe Scanni, giornalista, politologo e direttore centrale della Direzione Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali dell’Anas, società che quest’anno ha patrocinato l’evento ed ha contribuito a lanciare ai giovani universitari di Fisciano la grande tematica europea della Salerno Reggio Calabria.
Al tavolo dei conferenzieri anche Marisa Prearo, presidente dell’Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo di Paestum, città dove si svolgerà la prima giornata del Premio con l’intervento di Licia Colò che incontrerà le scuole del territorio, Pino Blasi, coordinatore dei corsi della Scuola di giornalismo dell’Università di Salerno che ha ribadito l’importanza di una manifestazione che arriva al suo quarto anno di vita ed ha sottolineato le trasformazioni che purtroppo sta subendo questa professione:”Riprendiamoci i valori che questo mestiere ha perso, ritorniamo sui posti e abbandoniamo le scrivanie”.
Anche quest’anno il Premio di Salerno trova il patrocinio dell’Esercito Italiano rappresentato in conferenza dal col. Giuseppe De Simone, capo ufficio reclutamento e comunicazione del Comando Militare Esercito “Campania”. I lavori che usciranno dal bando di concorso e condivisi dall’ufficio scolastico provinciale di Salerno saranno esaminati da un Comitato tecnico-scientifico presieduto da Pino Scaccia, inviato Speciale TG1, che in collegamento telefonico dall’Afghanistan ha salutato i presenti ricordando il maresciallo Giovanni Pezzulo ed ha rivolto un messaggio di stimolo e speranza ai giovani che intendono avventurarsi nel giornalismo.
Il premio caratterizzato dall’immagine del leone normanno, anche presente davanti al Duomo di Salerno, vuole rappresentare la forza e la coerenza del giornalista di cercare sempre la verità in ogni fatto, storia o notizia.
Il premio giornalistico “Città di Salerno”, nato con l’intento di consegnare un meritevole riconoscimento agli inviati di guerra e ai giornalisti di testate straniere, sta assumendo sempre di più un carattere internazionale e intende, per i prossimi anni, diventare un punto di riferimento nell’ampio settore delle manifestazioni che evidenziano i meriti e le consacrazioni di personaggi che sacrificano anche la propria vita a vantaggio della deontologia professionale.