sabato 9 febbraio 2008

Art Sannio Campania presente alla Borsa Internazionale del Turismo 2008 (BIT).

Dal 21 al 24 febbraio, la Provincia di Benevento e l’Agenzia dei Beni Culturali Art Sannio Campania, quest'ultima diretta dal presidente Gianvito Bello, saranno presenti, con un proprio stand espositivo, alla Borsa Internazionale del Turismo 2008 (BIT), presso il polo fieristico di fieramilano a Rho. In detta occasione, l’Agenzia della provincia di Benevento oltre ad illustrerà tutte le iniziative poste in essere per la promozione del patrimonio culturale di tutto il Sanniopresenterà la nuova edizione della Borsa del Turismo Ambientale e Rurale insieme alla prima Borsa del Turismo Religioso di Benevento.
Le due kermesse comprenderanno un ampio sistema di eventi dedicati alla promozione turistica delle eccellenze del territorio sannita e delle aree interne della Campania.

Lucia Vagliviello

Sino al 21 febbraio: mostra di pittura e fotografia presso la Real Casa dell’Annunziata.


L'interessante iniziativa e promossa della Facoltà di Ingegneria della SUN

Aversa- Continuerà sino al 21 febbraio la mostra di pittura e fotografia presso la Real Casa dell’Annunziata che si svolge Aversa, appuntamento d’eccezione che si inserisce nel panorama delle attività culturali della Facoltà di Ingegneria della SUN.
“L’iniziativa si inserisce nel panorama delle attività culturali della Facoltà, nell’ambito delle quali – spiega il preside Michele Di Natale - un ampio spazio è dedicato anche alla dialettica Arte e Scienza. Tale dialettica appare particolarmente stimolante nel contesto culturale dell’ingegneria dove l’essenza del pensiero si manifesta attraverso l’opera dell’“ingegno”, e quest’ultimo in qualche modo può ricondursi proprio ad una meravigliosa sintesi tra il rigore della Scienza e la creatività dell’Arte”.
L'evento è stato presentato presso la Facoltà, il 21 gennaio scorso e in tale occasione si è svolta l’inaugurazione della mostra di pittura, fotografia e scultura “Arte e Scienza”. La mostra vede in esposizione le opere degli artisti campani: R. Barisani, A. Borlenghi, Gerardo Di Fiore, Carmine di Ruggiero, Fabio Donato, Edoardo Ferrigno, Antonio Izzo, Levina Maddalena, Enea Mancino, Luciano Scateni.

venerdì 8 febbraio 2008

Dal 9 all'11 maggio "La Musica nelle Aie di Castel Raniero - Faenza (Ra) "


Una tre giorni intensa tra musica, enogastronomia locale, gare podistiche e passeggiate faetine .
Castel Raniero - Faenza (Ra) - Altra edizione del Festival "La Musica nelle Aie - Castel Raniero Folk Festival " che quest'anno polarizzerà l'attenzione dal 9 all'11 maggio. Una tre giorni intensa a Castel Raniero, provincia di Faenza che non passerà inosservata. La kermesse gode del patrocinio e del supporto del Comune di Faenza, la Provincia di Ravenna, la Regione Emilia Romagna, Terre di Faenza, Moto d'Idee, Audiocoop-Meifest, Mescalina.it, Voci per la Libertà, Risonanze Unplugged, Tratti Festival e Reno Folk. La Musica nelle Aie-Castel Raniero Folk Festival si svolge ogni anno il secondo fine settimana di maggio sulle prime colline di Faenza durante Castel Raniero in Festa, manifestazione in cui il contatto con la natura la fa da padrone grazie alla possibilità di camminare in tutta tranquillità lungo un percorso denominato "passeggiata faentina" oppure di partecipare a una gara podistica tra le più rinomate della zona, inoltre non bisogna dimenticare l'ampio spazio dato all' enogastronomia locale attraverso uno stand gastronomico, molto fornito, e ad una mostra mercato di prodotti tipici. La Musica nelle Aie-Castel Raniero Folk Festival, nato come semplice intrattenimento lungo il percorso della "passeggiata faentina" è diventato uno dei festival-concorso più caratteristici della scena folk italiana, grazie soprattutto alla formula e al contesto che lo rende unico. Tre giorni di musica folk nell' accezione più ampia del termine che raggiunge il culmine, domenica, quando prende corpo il vero e proprio Folk Festival, un circuito ad anello di cinque chilometri di strada tra aie e campi, più di una ventina tra gruppi e solisti che suonano contemporaneamente per oltre quattro ore innanzi ad un folto pubblico che passeggia, ascolta e balla. Questi son solo alcuni dei numeri che contraddistinguono la kermesse "La Musica nelle Aie". Tra gli artisti che nelle passate edizioni si sono esibiti in detta kermesse possiamo ricordare: Banda dei Falsari, BubeSapravie duo, Cappello a Cilindro, Dinamo Folk Rock Band, Drunk Butchers, Folletti del Grande Bosco, Giù il Cappello, Ij Servaj, Indovinato duo, Lampasciounazz, L' Archidamo, La Tresca, Malumbra, Marcabru, Marmaja, Muntanerada, Musicanti di San Crispino, Natural Biskers Band, Ochtopus, Quinzan, Rein, Scossabreta, Taranterrae, Terramaris, Trenincorsa, U' Munacidde e tanti altri che hanno reso " La Musica nelle Aie-Castel Raniero Folk Festival " uno dei pochi festival capaci di coinvolgere e unire generazioni differenti.Quest’ anno il concorso Castel Raniero Folk Festival si svolgerà nel pomeriggio di Domenica 11 maggio. Per poter partecipare è necessario iscriversi entro il 29 febbraio. Per gli interessati a partecipare all'evento, il bando di partecipazione è visibile alla pagina www.musicanelleaie.org/bando.htm .
Lucia Vagliviello

Sabato la semifinale del concorso“Conosciamo il Poeta”, giunto alla 15^ edizione.

“Uniti nella legalità si cresce”. Poesia, narrativa e spettacolo per i talenti della scuola “D.Alighieri”.

Casal di Principe - Presso il plesso "Dante Alighieri" del II Circolo della scuola elementare, sabato 9 febbraio alle ore 17.30 prenderà il via la semifinale della 15^ edizione del concorso di poesia, narrativa e spettacolo “Conosciamo il poeta” . Tale concorso, giunto alla sua quindicesima edizione è riservato delle scuole dell’obbligo dell’intera regione.
“La manifestazione, tesa a favorire lo sviluppo socio-culturale del territorio – spiega il vice sindaco di Casal di Principe Francesco Schiavone, assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Giovanili nell’Amministrazione Cristiano - punta l’attenzione sui giovani talenti di nuovissima generazione. I racconti, le fiabe, le poesie che i nostri ragazzi creeranno ci racconteranno molto di loro, delle attese e dei sogni attraverso cui intravedono il futuro. Sarà certamente costruttivo e utile per noi adulti, amministratori, genitori e insegnanti, continua Shiavone, ascoltarli e conoscere la lirica ingenua ed essenziale che muove i loro cuori, e farne tesoro, stimolo e insegnamento”.
Ogni scuola interverrà con 10 alunni, precedentemente selezionati dal corpo docente, che interpreteranno una poesia scritta da loro stessi. I poeti in erba che Casal di Principe proporrà al concorso provengono da ben sette scuole del paese ossia dal I Circolo, dal II Circolo, dall’I.T.C. “G. Carli”, dalla Scuola Media “D. Alighieri”, dalla Scuola Media “B. Croce”, e dagli Istituti Parificati Suore Sant’Anna e San Nicola. La giuria, costituita dai professori delle scuola in concorso, sceglieranno solo un concorrente per ciascuna scuola partecipante. I sette vincitori di Casal di Principe accederanno quindi, alla finale regionale che si terrà il 10 aprile a Casapesenna per la narrativa e il 17 aprile a Mugnano per la poesia. La semifinale relativa al settore spettacolo si terrà il 5 aprile presso il II Circolo Didattico di Casal di Principe, mentre la finale regionale è fissata per il 10 maggio.
Lucia Vagliviello

giovedì 7 febbraio 2008

Il giornalista e politologo Giuseppe Scanni presenta il suo libro: “Ordine e Disordini nel XXI secolo" .



Al convegno, che si terrà l'11 febbraio presso l'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, interverrà l’on. Bobo Craxi

Napoli- Sarà presentato, lunedì 11 febbraio,alle ore 17.oo, l'ultimo libro del giornalista giornalista e politologo Giuseppe Scanni, " Ordine e disordini nel XXI secolo" La presentazione si terrà a Napoli l'Antisala dei Baroni del Maschio Angioino. Il convegno, promosso ed organizzato dalle associazioni 'Giovani del Sud' e 'iMeridiani' Onlus presiedute rispettivamente da Lello la Pietra e Alfonso Giarletta, sarà moderato dal giornalista Rai Massimo Calenda . In detta occasione , oltre ai nomi precedentemente mensionati, è da segnalare la presenza dell' Onorevole Bobo Craxi, dell’Onorevole Gennaro Mucciolo, Vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania, e dell’Ambasciatore Michelangelo Pisani Massamormile.
Dopo il successo dei due libri “Debito, Crisi e Sviluppo “con G. Pennisi, Marsilio, 1991; e "Miti e speranze del Terzo dopoguerra” Marsilio, 1995, " Ordine e disordini nel XXI secolo" è il terzo volume scritto da Giuseppe Scanni che ha già riscosso notevoli consensi.
Il giornalist aprofessionista Giuseppe Scanni è nato a Brindisi nel 1949 e attualmente dirige le relazioni esterne e i rapporti istituzionali dell’Anas S.p.A. Tra le sue pubblicazioni più importanti : Musica e Società (Dedalo, 1975); Debito, Crisi e Sviluppo (con G. Pennisi, Marsilio, 1991); Miti e speranze del Terzo dopoguerra (Marsilio, 1995). Scanni inoltre ha diretto per oltre un decennio “Politica Internazionale”, periodico dell’Ipalmo. Vicepresidente, negli anni ’80, della Agenzia per i paesi in via di sviluppo Inter Press Service, ha diretto il mensile “Alternativa “ed il quotidiano “Avanti!” oltre ad aver collaborato al “Giornale” è editorialista del quotidiano romano “Il Tempo “ e partecipa al board della rivista “Critica Sociale”. Per oltre venti anni ha assiduamente lavorato con Bettino Craxi. Alto dirigente delle Nazioni Unite tra la fine degli anni '80 e gli inizi degli anni '90, ha partecipato alla stesura del Piano debito, alla proposta ONU di ricostruzione del Libano ed a missioni di pace per il Corno d'Africa.
Ritornando al suo ultimo lavoro, Giuseppe Scanni, affronta i più significativi temi di geopolitica e di geoeconomia che oggi caratterizzano l’attuale realtà internazionale e propone, al contempo, una road map con le tappe salienti della rete delle complesse e molteplici relazioni tra i popoli. Il lettore inizia un viaggio che, seguendo una chiave di lettura coerente con la storia europea, si muove nella complessa realtà internazionale della nostra epoca “liquida”, attraverso una rigorosa ricerca tra fonti di prima mano e la più aggiornata bibliografia specialistica.
L’autore propone un percorso ragionato attraverso l’immaterialità di quel mix di cultura, religione, tradizioni e costumi che, insieme agli elementi tipici dell’azione politica ( fame, sviluppo, territorio ecc.) sono propri della reale della vita dei popoli e creano l’appartenenza ad una civiltà.
Alla fine della “guerra fredda”, dominata dallo scontro delle ideologie, è subentrata una nuova epoca, nella quale accanto ad una contrapposizione tra Nord e Sud del mondo, tra un Nord ricco e un Sud dominato da fame e miseria, secondo la vulgata cara alle ideologie dei no global e agli eredi delle visioni terzomondiste, è subentrato “un panorama molto più sfumato, variegato, complesso”, dove il pericolo dell’omologazione, prodotto dalla globalizzazione, ha provocato negli uomini e nei popoli una forte “incertezza identitaria”.
Nel nuovo scenario della storia umana, i conflitti provocati in nome dell’identità, riguardanti soprattutto il territorio, l’etnia, la religione, la lingua, il senso di appartenenza possono assumere le forme più diverse: dalla realtà sociale intesa quale “piccola patria”, che al più “aspira ad essere indipendente” anche in consapevoli forme di convivenza accanto ed insieme ad altre “piccole patrie”, a forme estremizzate di rifiuto del diverso, attraverso il razzismo, l’integralismo fanatico e il terrorismo, che puntano all’eliminazione dell’altro, inteso come nemico.
È indubbio che il governo di una realtà internazionale così frammentata e composita è in sé estremamente difficile.
Il mondo da “bipolare” che era diventò prima “unipolare”, nel senso che l’unica potenza rimasta, per capacità militari, economiche, politiche, gli Stati Uniti d’America, cercarono di esercitare un’egemonia a livello planetario, prevenendo con calibrato dosaggio di hard e soft power le crisi, stemperando le tensioni, portando pace e prosperità in una sorta di riedizione della pax augustea della Roma del I secolo dell’era cristiana. Ma, da che mondo è mondo, una sola potenza non può sostenere da sola la responsabilità di mantenere la pace e la stabilità del mondo.

Lucia Vagliviello

martedì 5 febbraio 2008

" Tutte le Distanze" si abbattono con Diego Mancino.


Il singolo anticipa l'uscita del nuovo album "L'Evidenza" prevista per il 14 marzo.

Su etichetta Radiofandango uscirà il prossimo 14 marzo il nuovo album di Diego Mancino, "L'Evidenza". L'album è stato anticipato dall'uscita, su tutto il territorio nazionale, del singolo " Tutte le distanze" .
"L'Evidenza" è stato registrato e mixato da Daniele Grasso, tra agosto e novembre 2007, presso: Cave Studio, Catania e Officine Meccaniche di Milano. Diego Mancino voce , chitarra elettrica e pianoforte, Tomas Pincigher alla chitarra elettrica; Filippo Sabatini al basso; Alessio Russo alla batteria e Sandro Mussida all'organo hammond danno vita al lavoro discografico "L'Evidenza" dove arrangiamento e la produzione artistica è stata curata dallo stesso Diego Mancino insieme a Massimo Luca e Daniele Grasso .
“Davvero capisci la lingua segreta che parlo? La rivoluzione sta arrivando!”, ‘Tutte le distanze’, il singolo trasmesso in radio dallo scorso 25 gennaio è un brano colto, elegante eppure suonato con un’attitudine live capace di far brillare le parole in tutta la loro ‘verità’ e in tutta la loro poetica simbolista, grazie anche alla interpretazione di una voce inconfondibile, quella di Diego Mancino. La canzone è fondata sul numero 3, ovvero voce – pianoforte - batteria. ‘Tutte le distanze’ è di per sé una summa concettuale e stilistica dell'intero, e prossimo, album "grazie alla parola ancor prima della musica, alla semplicità ,che è sempre la risposta, e alla poesia ispirata dal simbolismo di Arthur Rimbaud; perché è tramite la poesia che possiamo aiutare noi stessi.
Il futuro è fatto di radicali scelte estetiche che possono elevarci fino ad un'etica pura e ad un'umanità più vera". Il brano, scritto durante un mese sabbatico vissuto in Sicilia, al Cave Studio, indaga amore e. rivoluzione spirituale. I brani che compongono l' album "L'Evidenza" saranno presentati dal vivo il prossimo 18 Marzo a Roma al "The Place" e il 31 dello stesso mese a Milano presso la Salumeria della Musica in occasione della serata Rockfiles -Live di LifeGateRadio.
Diego Mancino non è certamente un esordiente. Quale componente di band, calca da diversi anni le scene musicali nazionali oltre ad aver lavorato in Inghilterra suonando in differenti realtà d'Oltremanica. In Italia ha fatto parte degli Achtung Banditi oltre che del progetto Mary Quant. La registrazione di “Piume” è la prima esperienza da solista: una raccolta, ancora inedita, di brani che scelgono la forma ”canzone”. Tanti gli “amici” chiamati a partecipare: Sergio “Tanica” Conforti, Ivan Ciccarelli, Lorenzo Corti e Dado Neri. E’ la “prova generale” che conduce direttamente all'esordio discografico con l’album nel 2004 “Cose che Cambiano Tutto” ( Sony Music/BMG), registrato a Catania/Cave Studio. “Cose che cambiano tutto” è un album dalle sonorità anni ‘60/’70 con una ricchezza musicale rara. L'album viene accolto come una autentica rivelazione: è il passato degli anni ‘60/’70 coniugato con rock e jazz, sono Luigi Tenco e Gino Paoli ibridati con le ombre degli Afterhours e con gli stilemi di un cantautorato modernissimo. Con questo album Diego Mancino raccoglie molti elogi da parte della critica che lo consacra come nuovo riferimento della nostra canzone d’autore. Nel 2006, arriva "REZOPHONIC", un grande progetto musicale a sostegno di AMREF e della sua campagna “idrica” per l’Africa. La relativa proposta discografica vede un album in cui Diego Mancino partecipa insieme a Negramaro, Lacuna Coil, Negrita, Le Vibrazioni, Roy Paci, Linea 77, Verdena, Malfunk, Deasonika, solo per citare alcuni degli artisti coinvolti. Nel novembre del 2006, Diego Mancino inizia a lavorare al suo nuovo album, in contemporanea si avvicina e collabora ad altri progetti: affianca il best seller Fabri Fibra, nel singolo e nel video “Idee Stupide”, è co-autore di “Ami Lei o Ami Me”, primo singolo di Roberto Dell’Era, nuovo bassista degli Afterhours, scrive il brano “Milano e l’impossibile” per la compilation curata da Alessio Bertallot, “Bertallosophie: Altrisuoni Italiani” (diciotto tracce di altrettanti artisti diversi – tra i quali Casino Royale, Riccardo Sinigallia e Ivan Segreto che raccontano la musica italiana di oggi). L’artista entra, per il palco URLO?, nel cast del LUCKY BRAND JEANS free live tour 06, dicembre 2006 - marzo 2007: la prima edizione del giro di concerti che Provvidenti, Borgo della Musica / 4ventiLIVE dedica alla nuova musica giovanile italiana. Diego Mancino, sostenuto da una band dai sicuri connotati “rock”, è reduce dal tour estate 2007 dove ha spopolato. Carismatico, determinato e sensibile, dotato di una grinta che domina la scena così come la sua musica che trascina i presenti in un vortice di energia dove le emozioni, fondendosi tra loro, si mescolano alla pura adrenalina senza laciar spazio ad alcuna distrazione. Un' immersione globale in ciò che si sta vivendo, il live. La discografia di Diego Mancino ha inizio nel 1990 con "Georg", disco autoprodotto con Mary Quant, nel 1996 invece è la volta di “Achtung Banditi” , cd con Achtung Banditi , Upr/SONY MUSIC , nel '97 sempre con Achtung Banditi per Upr/SONY MUSIC, “Odio e Devozione“; nel ' 98 un’ autoproduzione, "Alieno Seriale" con L' Instabile e nello stesso anno "Solar Flares", inedito/autoprodotto; nel 2000 è la volta di "Piume" e nel 2004 “Cose che cambiano Tutto” per la Sony Music/BMG. Per saperne di più e conoscere i vari appuntamenti radiofonici, televisivi e live di Diego Mancino:
www.myspace.com/diegomancino , www.radiofandango.it e
www.komartmusic.com.
Lucia Vagliviello

domenica 3 febbraio 2008

Presso la Music Academy 2000, al via i seminari promossi dall'Associazione "Note legali".


Il 16 febbraio, Andrea Marco Ricci parlerà di "Music Business: tutto ciò che serve per fare un disco".

Bologna - Si terrà a Bologna, sabato 16 febbraio, dalle 16:30 alle 18:00, il primo dei due seminari programmati e curati dall'Associazione italiana per lo studio e l'insegnamento del diritto della musica " Note Legali".
Detta associazione,presieduta da Andrea Marco Ricci, nasce con lo scopo di sostenere un miglioramento delle condizioni professionali dei musicisti e degli operatori del settore, in particolare, grazie all’attività di formazione ai diritti dei musicisti, resa tale, con taglio divulgativo ed a costi accessibili, oltre ad essere al servizio di consulenza contrattuale e legale specializzata.
Il seminario si terrà presso la Music Academy 2000 di Bologna. In Tale occasione, il presidente Andrea Marco Ricci parlerà di “Music Business: tutto ciò che serve per fare un disco”, ovvero, una panoramica a 360 gradi di tutti gli adempimenti e gli aspetti legali connessi alla produzione discografica, dai rapporti con la S.I.A.E. ai contratti, nozioni fondamentali sia per i produttori discografici che per i musicisti.
Il secondo appuntamento in calendario è in programma per sabato 8 marzo, sempre presso la sede della Music Academy 2000, dalle ore 16:30 alle 18:00. In detta occasione si discuterà sul tema: “Una legge per la SIAE” sulla recente Legge n. 2 del 2008.
Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti, anche ai non iscritti alla Music Academy 2000, in tal caso è necessaria la prenotazione obbligatoria presso la Segreteria della scuola al numero telefonico 051-6313706.

Lucia Vagliviello